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  16/07/2019 - 12:31

 

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Il grande Diabolik
Il giallo a fumetti
Da Angela & Luciana Giussani

 




                     di Filippo Mezzetti


Sono ormai trentacinque anni che Il Re del Terrore. assalta le nostre edicole, narcotizza il giornalaio, poi prende le sue sembianze con le sue diaboliche maschere e irretisce bambini, adolescenti ed adulti coi suoi preziosi albi e l'aiuto di Eva Kant.
A nulla valgono i tentativi fatti dall'infaticabile ispettore Ginko di catturarlo; anzi, il povero poliziotto, nonostante i trentacinque anni di servizio svolto ai massimi livelli non ha fatto la benché minima carriera ed è sempre ispettore invece di essere questore o almeno commissario.
Questa volta poi Diabolik l'ha fatta grossa. Con un fumettone di 180 pagine si impone di prepotenza nelle edicole e mette in crisi gli scaffali dei collezionisti abituati all'albetto tascabile.
Sono poche le persone sopra i dodici anni che non conoscono il Re del Terrore; che possono dire, vergognandosi, di non aver mai letto nemmeno una sua storia.
Provate a pensarci per un attimo, le sorelle Giussani hanno sfornato centinaia di avventure usando solo tre personaggi e mezzo e la coerenza imposta dal carattere di ognuno di questi eroi di carta, le ha costrette ad uniformare le trame e le situazioni createsi nella serie. Eppure uno degli elementi che hanno contribuito al successo del fumetto è proprio questo: una sorta di abitudinarietà nelle vicende, un rassicurante dejavu che tranquillizza il lettore.
Le storie poi sono auto conclusive, e se si eccettuano i numeri iniziali non c'è collegamento tra un albo e l'altro. In altre parole, non c'è bisogno di avere la collezione completa per gustarsi una rapina strepitosa o una fuga rocambolesca.
Inoltre. alcuni temi ricorrono periodicamente. Si tratta dell'arresto di Diabolik, della sua morte o del sospetto da parte di Eva di una sua infatuazione per un'altra donna. In questo: Gigante estivo ritroviamo i primi due: l'inafferrabile criminale viene catturato e giustiziato, ma sarà mai possibile?
Un saggio sulle maschere ed un affettuoso articolo su Diabolik e il mare, scritti da Angela Giussani, aprono e chiudono un volume che per un trentenne come me, rappresenta un vero tuffo nell'adolescenza.

Voto 7 

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