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  22/05/2024 - 14:23

 

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Truman Show
Regia di Peter Weir
Cast: Jim Carrey, Laura Linney, Noah Emmerich, Natascha MacElhone, Ed Harris; drammatico; Usa; 1998; C.

 




                     di Riccardo Ventrella


Truman Brubank si sente osservato. E fa bene. Perché la sua vita, sin dalla nascita, è stata spiata, costantemente, senza un attimo di interruzione, da centinaia di telecamere. Truman Burbank è il più grande attore involontario di soap-operas ma esistito, probabilmente. La sua esistenza è una lunga quotidiana telenovela, che lo ha reso il personaggio televisivo più popolare d'America. Ma il fatto più singolare è che Truman nulla sospetta di questo massmediatico inganno. Crede di essere un uomo qualsiasi, in una delle più qualsiasi città di provincia, con il sole, le case colorate e i giardini ben in ordine. Ha un lavoro, una moglie devota, molti amici e una vita tranquilla, senza sapere che tutto questo è una colossale finzione, a beneficio di milioni di telespettatori. Finché un giorno l'impressione di essere osservato diventa sempre più acuta... i labili territori dell'apparenza sono da sempre uno dei terreni preferiti da Peter Weir, sensibile regista australiano trapiantato ad Hollywood, sempre abile nell'ammantare di mistero e poesia gli aspri contorni della realtà. "The Truman Show" è un film sulla finzione più assoluta, sulla trasformazione in spettacolo della vita umana. Spettacolo con attore inconsapevole, spettacolo che getta nell'incertezza chi vi assiste, facendolo dubitare di che cosa possa essere definito "vero" nelle città di Seaheaven, una sorta di parco dei divertimenti, limite ultimo che Truman non ha mai voluto varcare per paura dell'acqua che lo circonda. Una enorme gomma da cancellare elimina piano piano tutte le certezze, e gli affetti più cari si rivelano frutto solamente di una accorta recitazione. Un personaggio alla Forrest Gump, Truman Burbank, ma dotato di una saggezza tutta particolare. Un'anima semplice che scopre di essere stata ripetutamente violata, che perde l'innocenza nel momento in cui scopre la misura esatta della falsità, del livello di artificio che le cose più familiari possono nascondere. Guidata dalla sceneggiatura accattivante di Andrew Niccol (il regista di "Gattaca"), la storia si fa dramma agrodolce, nello svelare le mille verità di Truman, alla scoperta di un mondo che sembra ad ogni passo sempre più sconosciuto. Weir ritma il racconto con grande delicatezza, assecondando con la macchina da presa la sorpresa nascosta dietro ogni inquadratura. I colori caldi e decisi, il sole che caratterizza sempre il paesaggio, contrastano con le domande sempre più pressanti che il protagonista si pone. Domande profonde, che ne segneranno il destino, e che fanno di questo film un caso quasi unico nel panorama hollywoodiano. Un Jim Carrey eccezionale mette a frutto il genio comico di "Ace Ventura" donandogli una maschera diversa, più mobile e dagli accenti eccezionalmente tragici, lunare e surreale allo stesso tempo: un uomo che ha visto svanire il suo passato nel tubo catodico, e d'improvviso si inventa un presente.

The Truman Show, regia di Peter Weir, con Jim Carrey, Laura Linney, Noah Emmerich, Natascha MacElhone, Ed Harris; drammatico; Usa; 1998; C

Voto 8 

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