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  22/09/2017 - 17:10

 

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Cannes70
Il Gran ballo del Cinema Internazionale
Fra i titoli più attesi Twin Peaks, serie di culto diretta da David Lynch e imperdibile presentazione della seconda stagione di Top of the Lake 2: China Girl, ideata da Jane Campion, con Nicole Kidman. Nessun edrà film italiano in corsa per la Palma d’Oro
Dal 17 al 28 maggio 2017 sulla Croisette

 




                     di Matteo Merli


Questa edizione del Festival de Cannes  rimarrà storica, visto che il titolo più atteso sembra essere Twin Peaks, serie di culto, rivoluzionaria nei temi, nei ritmi e nello stile, diretta da David Lynch, di cui sarà possibile vedere i primi due episodi della terza stagione. Inoltre imperdibile è anche la presentazione della seconda stagione di Top of the Lake 2: China Girl, ideata da Jane Campion, con Nicole Kidman.
L’edizione 2017, per il secondo anno consecutivo, non vedrà film italiani in corsa per la Palma d’Oro. Non scordiamoci però di Fortunata di Sergio Castellitto e Après la guerre di Annarita Zambrano nella sezione Un Certain Regard. C’è l’opera prima Cuori puri di Roberto De Paolis, presentata alla Quinzaine desRealisateurs, su due solitudini che si incontrano nel complesso e contraddittorio gomitolo di destini della odierna Roma di Tor Sapienza. C’è il suggestivo film Sicilian Ghost Story di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza come evento di apertura della Semaine de la Critique, ispirato alla tragica vicenda di Giuseppe Di Matteo e presentata dagli autori come una favola nera in una Sicilia trasfigurata in sogno. Da non perdere l’atteso film di Leonardo Di Costanzo L’intrusa, dopo il bellissimo L’intervallo del 2012, sull’operato di un gruppo di volontari per sottrarre i ragazzini alla camorra in un centro ricreativo alla periferia di Napoli, zona Ponticelli, emblematico teatro di quei contrasti che attraversano la nostra società tra paura del diverso, accoglienza, intolleranza e consenso sociale. Ci sono oltre settanta corti di produzione italiana selezionati.
Il Cartellone di Cannes apre il sipario con la proiezione del film Les Fantomes d’Ismael del regista francese Arnaud Desplechin, protagonisti Mathieu Amalric e Marion Cotillard. Nella Selezione Ufficiale sono 18 le pellicole in concorso per la Palma d’Oro. Per la Francia abbiamo: Happy End dell’austriaco Michael Haneke, due volte vincitore dell’ambito premio, incentrato sull’estraneità di una famiglia alto-borghese al dramma dei rifugiati di Calais, protagonisti Isabelle Huppert e Jean Louis Tritignant; Redoubtable di Michael Hazanavicius che qui racconta l’amore di Godard per Anne Wiazemsky durante le riprese de La Chinoise del 1967; l’erotico L’ amant double di François Ozon; Rodin di Jacques Doillon e 120 Battements par minute di Robin Campillo.
E poi ci sono You Never Get Really Here di Lynne Ramsay con Joaquin Phoenix, Good Time di Benny Safdie e Josh Safdie con Robert Pattinson, Wonderstruck di Todd Haynes con Julienne Moore, The Meyerowitz Stories di Noah Baumbach con Dustin Hoffman e The Killing of a Sacred Deer di Yorgos Lanthimos, con Colin Farrell e Nicole Kidman, quest’ultima presente anche in The Beguiled di Sofia Coppola e How To Talk To Girls At Parties di John Cameron Mitchell, fuori concorso. Gli altri film della Selezione ufficiale sono Nelyubov (Loveless) di Andrey Zvyagintsev, Leone d’oro a Venezia con il film Il ritorno e premio per la Migliore sceneggiatura con Leviathan a Cannes del 2014 ; A Gentle Creature di Sergei Loznitsa, autore del toccante documentario Austerlitz , recentemente visto sugli schermi italiani ; Hikari (Radiance) di Naomi Kawase; Geu-hu (The Day After) di Hong Sangsoo; Okja di Bong Joob-Ho e Aus Dem Nichts (In the Fade) del regista turco-tedesco Fatih Akin.
Altri eventi importanti sono:   le due masterclass di Alfonso Cuaron e Clint Eastwood, e nell’ambito della sezione Classici sarà presentata in apertura la copia restaurata di Blow up ( 1966) di Michelangelo Antonioni (di cui ricorre l’anniversario della scomparsa), curata dalla Cineteca di Bologna, ’Istituto Luce, Criterion in collaborazione con la Warner Bros e Park Circus. Come sempre un festival trasbordante di film attesi, eventi e come sempre di tanto cinema.

Voto 8 

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