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  05/03/2024 - 05:45

 

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Fareast Film 7
Il migliore cinema popolare d’Oriente
In 8 fittissime giornate e 66 film
Dal 22 al 29 aprile 2005 - Teatro Nuovo e Visionario, Udine

 




                     di Giovanni Ballerini


Far East Film7: presentazione del festival 2005
Far East Film7: Hong Kong & Cina
Far East Film7: Corea del Sud
Far East Film7: Giappone


China 6 titoli, Hong Kong 9 titoli, Giappone 9 titoli, Corea del Sud 10 titoli, Filippine 3 titoli, Thailandia 4 titoli, Focus sui direttori della fotografia 6, Malesia 1, Eventi speciali 1, Film a sorpresa 1, Né limiti, né confini. Il mondo della Nikkatsu Action 16 titoli. Ecco in cifre il programma del Far East Film 2005, che con 66 pellicole traccerà l’identikit più aggiornato del cinema popolare asiatico. Un excursus in perfetto equilibrio tra passato, presente e futuro, tra cult-movie di ieri, di oggi e di domani.  Dal 22 al 29 aprile 2005 il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine conferma la propria essenza di festival indipendente. Parallelamente alle proiezioni, poi, non mancheranno le traiettorie di approfondimento quotidiano, così come non mancheranno gli eventi nell’evento: dalla prima retrospettiva occidentale dedicata alla major giapponese Nikkatsu, mito personale di Quentin Tarantino, alla prima proiezione senza tagli di One & Eight, capolavoro di Zhang Junqiao tenacemente osteggiato dalla censura cinese.

Suddiviso tra la sede principale del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” e l’arena del Visionario, il settimo Far East Film segna anche l’attesissimo ritorno dell’Horror Day (il 27 aprile, a partire dalle prime ore della mattina fino a notte fonda), la maratona ospiterà anche due mostre (una dedicata al fotografo di scena hongkonghese Jupiter Wong, l’altra dedicata al mondo del fumetto giapponese), una sessione di studio riservata ai direttori della fotografia (lo sguardo sarà quello di tre maestri: un coreano, un cinese, un giapponese) e, ovviamente, altre sorprese ancora…

L’apertura della nuova edizione, è stata affidata all’anteprima di A World Without Thieves del regista cinese Feng Xiaogang, uno straordinario esempio di poliziesco, commedia, film d’azione, odissea spirituale e storia d’amore confezionati in modo irresistibile con due interpreti d’eccezione: Andy Lau e Rene Liu, entrambi amatissimi dagli spettatori udinesi.   

Far East Film, giunto ormai ad occupare un posto di primissima fila nel gruppo dei maggiori eventi cinematografici internazionali, è un festival unico nel suo genere che celebra la passione per la cultura dell’Estremo Oriente. Una vera e propria Festa del Cinema senza gerarchie tra visioni pop e d’élite, tra piccole opere underground e scintillanti produzioni mainstream. Far East Film 7 offre al pubblico ben 16 film presentati dall’etichetta di Nikkatsu Action (No Borders, No Limits: The World of The Nikkatsu Action). Fondata nel 1912, la Nikkatsu è la antica delle major giapponesi. Tra la metà degli anni Cinquanta e i primi anni Settanta, la Compagnia ha prodotto centinaia e centinaia di titoli di diverso genere, dai film di samurai alle commedie adolescenziali, ma è comunemente ricordata per i suoi formidabili film d’azione. Per ben 17 anni di frenetica attività (dal 1954 al 1971), la produzione di questi film impegnò all’interno della casa giapponese i più popolari volti maschili del cinema di quell’epoca. Al festival sono presenti anche tre grandi direttori della fotografia: il coreano Kim Hyung-koo, il cinese Gu Changwei e il giapponese Tamra Masaki. Attraverso la loro esperienza si potranno infatti analizzare tecnicamente le peculiarità del cinema asiatico fin dalla sua fase produttiva… Lo stile fotografico della maggioranza dei film asiatici è uno dei motivi indiscussi della loro netta grandezza e superiorità nei confronti di altri esempi di cinematografie occidentali. Sarà Gianna Nannini la special guest star  del festival, domenica 24 aprile, per salutare il regista hongkonghese Pang Ho-cheung che ha inserito Amandoti nella colonna sonora del suo dramma sentimentale Beyond Our Ken.

Voto 8 

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