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  17/12/2017 - 07:22

 

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Giuseppe Di Somma
Switch-on.switch-off
Collezione di box luminosi al confine fra arte e design
Dal 9 al 14 aprile 2003 allo Spazio Oz di Milano

 




                     di Giovanni Ballerini


Si chiama switch-on.switch-off ed è la collezione di box luminos (24x80x16 cm), al confine fra arte e design, che Giuseppe Di Somma presenta in una sua speciale personale, una mostra fuori salone allestita dal 9 al 14 aprile 2003 allo Spazio Oz (in via De Cristoforis a Milano), in concomitanza del Salone del Mobile - Euroluce di Milano.

L'ironica collezione gioca mixando sogni, memorie, misticismo, con divertenti ammiccamenti all'arte contemporanea. Basta dare un'occhiata a queste fantasiose architetture di luce per rendersi conto che del talento e del gusto di questo archi-grafico-designer, che nel 1983 è uno dei fondatori del gruppo Syntax Error. Una delle sigle più attive nel panorama culturale e artistico fiorentino negli anni Ottanta, con eventi e creazioni intorno al design, alla moda e alla multimedialità, ma anche all'architettura d'interni, grafica pubblicitaria e ultimamente web. Giuseppe Di Somma insegna dal 1990 come nel corso di arredamento di Remo Buti della Facoltà di Architettura dell' Università di Firenze. Questo dinamico creativo ha in questi anni variato spesso il suo approccio all'interno della creatività: ne sono prova la sua attività di art-director per l'immagine nel settore della calzatura, la progettazione di scene architettoniche per spettacoli teatrali "Macchine di Bosco", la realizzazione di sigle televisive, Cd rom, web design, texture per tessuti e altre superfici. E l'allestimento di vetrine (per 15 anni in vari negozi di tutta Italia): Di Somma ridicolizza, esaspera, enfatizza certi aspetti, certe sensazioni, certi eventi. I manichini sono ironici, cattivi, cacofonici. Giuseppe di Somma ha ricevuto vari riconoscimenti e targhe: mostra Reggi-Secolo, mostra Triveneto, concorso Young & Design, consorso Tokyo Frontire Ass ed ha esposto alla Foundation Joan Mirò di Barcellona, al Metropolitan Art Museum diTokyo, all'Accademia Italiana di Londra, al Palazzo della Triennale-Milano, al Centre Pompidou di Parigi, all'International Expo di Seoul, al New York, Museo d'Arte Contemporanea di Rio de Janeiro.

Voto 7 

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