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Cannes 2022
Settantacinquesima edizione
Far East Film 24
In presenza per la primavera
Il Florence Korea Film Fest
Compie 20 anni
72° Berlinale
In presenza tra mille difficoltà
River to River 21
Florence Indian Film Festival
Torino Film Festival 39
Si ritorna in presenza
Festival dei Popoli
La rivincita del documentario
Venezia 78
Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
Cannes 2021
Settantaquattresima edizione
Florence Korea Film Fest 2021
In programma oltre 100 film

 


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  29/06/2022 - 02:18

 

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Cannes 2022
Settantacinquesima edizione
Un festival che torna più maestoso che ma
Dal 17 al 28 maggio 2021 sulla Croisette

 




                     di Matteo Merli


Il 17 maggio 2022 comincerà l’edizione numero 75 del Festival di Cannes che terminerà il 28 maggio 2022. Dodici giorni circa di film e registi, di corse tra una sala e l’altra e fotografi che impazziscono dietro ai divi del cinema, di proiezioni a orari folli, il tutto condito da un grande amore per il cinema. Manifesto d’incanto per rilanciare il cinema nella sua forma più scintillante e per dare slancio ad una stagione che deve trovare il suo pubblico numeroso in sala. Ricca la selezione suddivisa nelle sezioni storiche: Concorso, Fuori Concorso, Un Certain Regard, le Proiezioni speciali, le Midnight Screenings, Cannes Prémiere e la Quinzaine des Réalisateurs, sezione parallela diretta da Paolo Moretti che si aprirà con il nuovo film di Pietro Marcello, Scarlet. Selezione che presente Elvis di Baz Luhrmann, Three Thousand Years of Longing di George Miller con Tilda Swinton e Idris Elba e Top Gun: Maverick di Joseph Kosinski (produzione Paramount), l’atteso sequel del cult che sarà anche l’occasione per assaporare un’ampia retrospettiva sul suo protagonista, Tom Cruise. la Palma d’oro alla carriera sarà consegnata a Forest Whitaker. A giudicare i 18 film in concorso sarà una giuria presieduta da Vincent Lindon e composta dal regista iraniano Asghar Farhadi, dall’attrice italiana Jasmine Trinca, dal regista statunitense Jeff Nicholson, dall’attrice e regista inglese Rebecca Hall, dall’attrice indiana Deepika Padukon, da Noomi Rapace, Ladj Ly e dal regista norvegese Joachim Trier. Quindi Mungiu, i fratelli Dardenne, Cronenberg, Claire Denis, gli stessi Kore-eda, Park Chan-wook, Serebrennikov, Skolimowski, Martone e mettiamoci anche James Gray e Desplechin, uno dei figli prediletti di Cannes, che qualità avranno espresso nei loro ultimi lavori per essere inseriti nel Concorso. Dopo aver vinto nel 2018 il Certain regard con Border approda in concorso Ali Abbasi, come anche il giovane regista belga Lukas Dhont. Un discorso a parte è da fare per Ruben Östlund che ha già vinto una Palma d’oro con The square e a Cannes 2022 porta la sua opera terza, l’atteso Triangle of Sadness. Anche su Kelly Reichardt siamo sicuri di puntare forte, dopo l’acclamato First Cow. La scommessa di Fremaux è forse il giovane regista iraniano Saeed Roustaee per la prima volta al festival francese e Tarik Saleh che conosciamo dai tempi di Metropia alla Mostra del 2009. Ultima considerazione riguarda il film d’apertura Coupez! (inizialmente intitolato Z (Comme Z)) di Michel Hazanavicius, rifacimento in chiave europea di un film giapponese a base zombie che qualche anno fa entusiasmò il pubblico del Far East Film Festival, Zombie contro zombie di Shin’ichiro Ueda. Il programma della Quinzane sembra promettente, così come quello della selezione ufficiale. Molti volti nuovi, con ben 18 titoli su 24 diretti da esordienti, con 11 registe. Come di consueto molto robusta è la pattuglia francese, capeggiata da Mia Hansen-Løve con Un beau matin, protagonista Léa Seydoux, mentre sarà la sua sodale Adèle Exarchopoulos a guidare il cast di Les cinq diables di Léa Mysius, che ha fatto sensazione con la sua opera prima, Ava, e ha sceneggiato film di Audiard, Denis, Desplechin e Téchiné. Spazio anche a Falcon Lake, prima regia per l’attrice Charlotte Le Bon, Les Harkis di Philippe Faucon (Fatima), La montagne di Thomas Salvador, Revoir Paris di Alice Winocour (Disorder, Proxima), mentre il film di chiusura sarà Le parfum vert, il ritorno di Nicolas Pariser, autore del notevole Alice e il sindaco. Fra gli altri film in programma un altro esordio di un’attrice: 1976 di Manuela Martelli, Fogo-Fatuo, di Joao Pedro Rodrigues, Funny Pages di Owen Kline, God’s Creatures di Anna Rose Holmer e Saela Davis e la presentazione speciale del nuovo film di Alex Garland, Men, dopo Ex machina e Annihilation. La Carrosse d’Or, il riconoscimento alla carriera della Société des réalisateurs (SFR), sarà assegnata all’autrice americana Kelly Reichardt, che presenterà in concorso il suo nuovo film, Showing Up. Un festival piglia tutto che vuole dimostrare la sua centralità e il suo divismo, per poter ancora dire che le Palme di Cannes hanno sempre un sapore d’oro.

Voto 8 ½ 

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