partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Festival del Cinema di Roma
XIV edizione
Venezia 76
Si punta sempre più in alto
Cannes 2019
Settantaduesima edizione
Far East Film 21
Continuamente a Oriente
Berlinale 2019
L’ultima edizione di Kosslick
Torino Film Festival 36
Un festival fortemente cittadino
Festa del cinema di Roma
XIII edizione
Venezia 75
Un festival rinvigorito e accattivante
Cannes 2018
Settantunesima edizione
Far East Film 20
I vent’anni di un grande festival

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  12/11/2019 - 09:49

 

  home>cinema > festival

Scanner - cinema
 


Cannes 2019
Settantaduesima edizione
Un mare di titoli da Tarantino a Bellocchio
Dal 14 al 25 maggio 2019 sulla Croisette

 




                     di Matteo Merli


La kermesse francese sfoggia nella sua 72esimo i lustrini e come al solito sarà un banchetto pieno di pietanze gustose e prelibate.
Il concorso ufficiale, vedrà sfilare: The Dead Don’t Die di  Jim Jamrmusch, Pain & Glory di Pedro Almodovar, Marco Bellocchio con l’atteso il Traditore, Parasite di Bong Joon-ho, Young Ahmed di Jean-Pierre Dardenne, Luc Dardenne, Matthias & Maxime a firma di  Xavier Dolan, Little Joe di Jessica Hausner, A Hidden Life di Terrence Malick, la possibile sorpresa Bacurau del duo Kleber Mendonça Filho, Juliano Dornelles. Ultimi inserimenti nel concorso, saranno: il secondo capitolo Mektub, My Love: Intermezzo di Abdellatif Kechiche e Quentin Tarantino con Once Upon a Time… in Hollywood. Molto interessante è anche la sezione Un certain regard, che ha pellicole molto interessanti: l’attesissimo Joan of Arc di Bruno Dumont, Beanpole di Kantemir Balagov, Invisible Life di Karim Aïnouz, Chambre 212 di Christophe Honoré, Zhuo Ren Mi Mi di Midi Z, Liberté di Albert Serra. Peccato per l’assenza di autori italiani. Nella semaine della critique, si possono scovare gli autori di domani. Occhio a: The Unknown Saint di Alaa Eddine Aljem, I Lost My Body di Jérémy Clapin e Our Mothers di César Diaz. Nella Quinzaine des Réalisateurs diretta da quest’anno dall’italiano Paolo Moretti, si potranno vedere: The Halt (Ang hupa) di Lav Diaz, Ghost Tropic di Bas Devos, The Lighthouse di Robert Eggers, On va tout péter (Blow It to Beats) di Lech Kowalski, Zombi Child di Bertrand Bonello e per finire First Love (Hatsukoi) di Takashi Miike. Capo della giura ufficiale sarà Alejandro González  Iñárritu, che proprio grazie alla kermesse francese deve il suo roboante ingresso nel mondo del cinema con Amores Perros nel 2000. Un festival gigantesco, con tante proposte alternative, tra cortometraggi   ed eventi speciali con un mercato annesso tra i più importanti al mondo; in più non ci si può dimenticare del glamour e degli occhi di tutti i media del globo, che saranno li con gli obiettivi puntati sui divi che solcheranno le scalinate più rosse della settima arte.

Voto 9 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner