Teatri Stabili a Iniziativa Pubblica
Teatri Stabili ad Iniziativa Privata
Teatri Stabili di Innovazione, Settore sperimentazione
Teatri Stabili di Innovazione, Settore infanzia e gioventù
Arti Sceniche: Guida ai festival italiani
Secondo quanto stabilito dal Decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del 4 novembre 1999, n. 470 Regolamento recante criteri e modalità di erogazione di contributi in favore delle attività teatrali, in corrispondenza agli stanziamenti del FUS, Fondo Unico per lo spettacolo, l'attività teatrale stabile è svolta dai Teatri Stabili ad Iniziativa Pubblica, ad Iniziativa Privata e dai Teatri Stabili di Innovazione nella ricerca e sperimentazione teatrale e di Innovazione nel teatro per l'infanzia e la gioventù .
L'attività teatrale stabile è connotata dal prevalente rapporto con il territorio entro il quale è ubicato e opera il soggetto che la svolge, dalla continuità del nucleo artistico-tecnico-organizzativo, nonché dalla progettualità con particolari finalità artistiche, culturali e sociali:
-sostegno e diffusione, con particolare riferimento all'ambito cittadino o regionale, dei valori del teatro nazionale d'arte e di tradizione, con adozione di progetti artistici di produzione, ricerca, perfezionamento professionale, promozione, ospitalità
-rinnovo del linguaggio teatrale e sostegno alla drammaturgia contemporanea
-sviluppo del metodo di ricerca in collaborazione con le Università
-diffusione della cultura teatrale presso il il pubblico di ogni fascia di età e ceto sociale
-valorizzazione di nuovi talenti
-disponibilità di una o più sale teatrali direttamente gestite e idonee …..(art 12)
In particolare, l'attività dei Teatri Stabili di Innovazione del Settore Sperimentazione deve essere caratterizzata da una particolare attenzione dedicata al rinnovamento del linguaggio teatrale ed alle nuove drammaturgie; dallo sviluppo del metodo di ricerca anche in collaborazione con le Università; dall'intensificazione di un rapporto con il territorio, con particolare riferimento alle zone che presentano una inadeguata presenza teatrale ( art.15)
Per la compilazione di questa sezione, sono stati presi in considerazione gli Organismi finanziati nel triennio 2000/2002 dal Dipartimento dello Spettacolo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali come Teatri Stabili di Innovazione - Settore sperimentazione (delibere per la prosa del 30/31 maggio 2000, del 13 luglio 2000, e del 16 ottobre 2000).
Per consultare la nostra Guida ai Teatri Stabili di Innovazione, Settore sperimentazione cliccate il nome della regione che vi interessa nella lista dinamica qui sotto.
Abruzzo, Basilicata,
Calabria, Campania,
Emilia
Romagna , Friuli-Venezia Giulia ,
Lazio, Liguria,
Lombardia, Marche, Molise,
Piemonte, Puglia, Sardegna,
Sicilia, Toscana,
Trentino-Alto Adige ,
Umbria, Valle
d´Aosta , Veneto
Voto
8