Dal 13 al 25 ottobre 2026 torna la Festa del Cinema di Roma, diretta artisticamente da Paola Malanga e arrivata alla sua ventunesima edizione. La manifestazione quest’anno guadagna anche un giorno di programmazione: la partenza è stata anticipata al 13 ottobre in seguito all’aumento dei film iscritti e alle richieste arrivate da produttori e distributori del cinema indipendente. Ad aprire la Festa sarà Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese, presentato nella sezione Grand Public durante la cerimonia inaugurale condotta da Ema Stokholma. Il film, interpretato tra gli altri da Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella ed Edoardo Pesce, racconta tre coppie costrette da un evento inatteso a rimettere in discussione gli equilibri delle proprie vite.
Tra gli ospiti internazionali già annunciati figura Javier Bardem, che riceverà il Premio alla Carriera. L’attore spagnolo, premio Oscar per Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen, accompagnerà a Roma El ser querido di Rodrigo Sorogoyen, presentato nella sezione Best of 2026. A consegnargli il riconoscimento sarà Paolo Sorrentino. Un secondo riconoscimento va alla produttrice britannica Tessa Ross, che riceverà l’Industry Lifetime Achievement Award durante la serata inaugurale del 13 ottobre. La Ross ha legato il proprio nome a film come The Millionaire, L’ultimo re di Scozia, In Bruges, 12 anni schiavo, La zona d’interesse e Conclave. A premiarla sarà il regista Edward Berger.
Fra i titoli più interessanti per chi segue le contaminazioni fra cinema e arti visive c’è Il caso Modigliani di Luca Rea. Il documentario torna su uno degli episodi più clamorosi della storia dell’arte italiana recente: il ritrovamento, nell’estate del 1984 a Livorno, di tre teste scolpite inizialmente attribuite ad Amedeo Modigliani e poi rivelatesi false, diventando un caso nazionale.
Sempre in campo Italia, c’è Giorni felici di Susanna Nicchiarelli, adattamento dell’omonima graphic novel di Zuzu. Protagonista è Claudia, ventenne che nei momenti di maggiore tensione emotiva si trasforma in una creatura dalle ali bianche, zanne e zampe feline. Una metamorfosi fantastica attraverso cui il film affronta crescita e identità personale. Nel cast Carlotta Gamba e Riccardo Scamarcio. Caro mondo crudele, opera seconda di Niccolò Falsetti dopo Margini, è ambientato ad Albinia nel 1999, il film segue la dodicenne Giovanna nella ricerca dell’amico Mirko, misteriosamente scomparso. A dare forma all’immaginazione della protagonista è Zerocalcare, chiamato ad animare il padre morto della ragazza, trasformato nella sua mente nell’eroe di un cartone animato giapponese.
Debutto cinematografico alla regia, invece, per Valerio Lundini con Cambogia. Il comico interpreta Valerio De Nicolais, attore di una serie crime che si ritrova improvvisamente catapultato all’interno dell’universo narrativo in cui sta recitando, mentre il personaggio che interpreta prende il suo posto nel mondo reale. Nel cast anche Benedetta Porcaroli, Gabriel Montesi e Sonia Bergamasco. Fra i titoli internazionali spicca infine The Debut, terza regia di Jesse Eisenberg dopo Quando avrai finito di salvare il mondo e A Real Pain. Julianne Moore interpreta Mona Friedman, una donna dalla vita ordinaria che, entrando quasi per caso in una compagnia teatrale amatoriale, scopre nella recitazione uno strumento di emancipazione personale. Al suo fianco Paul Giamatti.
Roma Film Fest si ingrandisce e si diffonde per tutta la capitale, rendendo magico il vivere il cinema in sala e poi per le vie e i monumenti di questa bellissima ed eterna città.
Voto
7
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