partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Alessandro Preziosi
La soap di Canale 5

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  15/12/2017 - 14:49

 

  home>tv > interviste

Scanner - tv
 


Alessandro Preziosi
La soap di Canale 5
Scanner Tv intervista
Il bello di Vivere

 




                     di Sara Morandi


E' uno degli attori più belli d'Italia. E' laureato in giurisprudenza con 110 e lode all'università di Napoli e ha studiato recitazione all'accademia di filodrammatica di Milano. Ha un figlio di 4 anni con il quale cerca di passare più tempo possibile. Ma la cosa più importante è che riuscito ad entrare nei cuori di tutti noi con il suo personaggio, quello dell'ispettore Pietro Foschi in "Vivere".

Vivere è ormai la soap che ha affascinato tutti i più grandi romantici e appassionati di telenovela. La serie racconta tante storie intrecciate tra di loro. Il personaggio di Pietro (Alessandro Preziosi) è un personaggio pieno di misteri e molto insicuro. E' un ragazzo napoletano uscito da poco da una delusione d'amore. Approda nella bella città di Como e s'innamora subito di una bella avvocatessa. Sarà amore a prima vista? Purtroppo no, perché l'avvocatessa in questione (Sara Ricci), è già impegnata sentimentalmente con il dott. Bruno De Carolis (Paolo Calissano). Però presto finirà il loro amore a causa di tante vicende. Tra queste, il rapimento del padre di lei. Durante una sparatoria, Pietro rimane ferito e questo gli comporta una grave lesione alla colonna vertebrale e quindi l'impossibilità di muovere le gambe. Adriana deciderà di rimanergli a fianco fino all'operazione che gli darà nuovamente la possibilità di camminare. Bruno non sopporterà questa relazione "forzata" tra i due, basata soltanto su sensi di colpa. Il dottore deciderà presto di partire per il Sudan per cercare di dimenticare questa esperienza. Successivamente Bruno tornerà in Italia e "per sbaglio", passerà una romantica notte d'amore con la bella Adriana. Lei si sente in colpa e cercherà in tutti i modi di dimenticare tutto, ma ben presto si accorgerà di essere rimasta in cinta…I dubbi sono tanti, ma quello che la rincresce di più è quello sulla paternità del futuro nascituro. Pietro o Bruno? Dopo tante peripezie riesce a sapere qualcosa sul padre del suo bambino… E' Pietro… Ma lui come reagirà a questa "scappatella" della fidanzata ? All'inizio non riuscirà a sopportare l'inganno e tornerà, anche se solo per poco, nella sua bella città Natale. Ma il suo grande amore lo riporterà nuovamente a Como dove, dopo aver perdonato Adriana, deciderà di starle accanto per tutta la vita… E poi? Cosa succederà? Alessandro Preziosi non ci ha voluto anticipare niente ma ha detto solo che ci saranno delle sorprese…

Siamo riusciti a contattarlo e ci ha dedicato un po' del suo "preziosissimo" tempo, poco prima del suo debutto in teatro .

  • Qual è l'aspetto più gratificante nell'essere attore?

La cosa più bella è sicuramente riuscire a passare dal sogno alla realtà. Mettere finalmente i piedi per terra. Riuscire a dire: "Finalmente ce l'ho fatta!"

  • Il personaggio di Pietro Foschi in "Vivere", quanto le somiglia?

E' difficile somigliare ad un personaggio. Casomai è il contrario, siamo noi che gli somministriamo un po' di noi stesso. E' chiaro che dopo un certo periodo di tempo che impersoniamo qualcuno, alla fine gli regaliamo qualcosa di nostro.

E' destabilizzante. L'amore è una ricerca continua di noi stessi, si riescono ad aprire tante porte. L'amore è il nostro presente, lo si vive ogni giorno con piacere.

  • Quali sono i suo hobby?

Uno dei principali è sicuramente quello della musica. Ultimamente ho composto delle melodie insieme ad altri collaboratori. Il tutto s'intitola "Le musiche A.I.", sono tutte musiche basate sul contenuto del passato.

La musica è sicuramente qualcosa di emozionante, infatti suono anche il pianoforte da ben 4 anni.

  • Com'è la sua giornata tipo?

E' il pensare ad aspirare ad una giornata tipo. Purtroppo non ne ho una… Vado a lavorare presto, cerco di affrontare la mia attività in maniera originale, inoltre ho l'impegno del teatro.

  • Progetti per il futuro?

Posso avvisarvi in anteprima che sarò un messaggero nel prossimo festival di Siracusa insieme al grandissimo Michele Placido.

  • Cosa deve trasmettere l'attore e come si fa a diventarlo?

Come forse saprete già, ho frequentato l'accademia di filodrammatica di Milano, ma una delle cose più essenziali per diventare attore è l'esperienza. Il rapporto diretto con il pubblico. Il sentirsi protagonista di una commedia sul palcoscenico è qualcosa di emozionante. L'attore è un operatore culturale, narra pillole e pillole di cultura. L'attore ci rappresenta, racconta storie che possono accadere a tutti noi, vicende affettive, lavorative…

Adesso mi dovete scusare ma devo proprio andare, è stato un piacere parlare con voi…

    Si figuri, grazie a lei, allora in bocca al lupo!

    Che crepino tutti i lupetti… Ciao!

    Voto 7 alla disponibilità
    Voto 6 - a Vivere

    Voto  

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner