|
11/07/2026
L'ultima giornata del Lars Rock Fest si aprirà con il secondo Matinée che, dopo una passeggiata con un racconto originale in cuffia, vedrà il live di Stefano Pilia presso l'Area di Sosta Il Chiaro, sulle sponde del Lago di Chiusi. Pilia è un chitarrista, bassista, produttore e compositore nato a Genova. Attualmente residente a Bologna città nella quale si è diplomato al conservatorio G.B Martini. Il suo lavoro prende corpo a partire dalla pratica esecutiva strumentale e attorno ai processi di registrazione e produzione sonora. Attraverso l’indagine delle proprietà sinestetiche del suono, delle sue relazioni con lo spazio, il tempo e la memoria ha portato avanti una ricerca sempre tesa all’esperienza sonora come possibilità di indagine filosofica e creativa.
Ci spostiamo ai Giardini Pubblici dove il gran finale vedrà sul palco il geniale Geordie Greep. Dopo l’esperienza con i Black Midi — band londinese da lui fondata nel 2017 e autrice dell'acclamato debutto Schlagenheim — Geordie Greep ha deciso di reinventarsi. Se i tre album con la band avevano confermato l'originalità di un sound tra math rock, jazz e noise, con il suo percorso solista Greep esplora nuove idee creative senza limiti. Il suo debutto del 2024, The New Sound, si distingue per atmosfere uniche e narrazioni affascinanti, catapultando l'ascoltatore in un mondo dove immaginazione e realtà si mescolano continuamente. Autore di esibizioni live coinvolgenti, Geordie Greep è oggi tra i musicisti più eclettici della scena alternativa contemporanea, capace di sovvertire ogni stereotipo vocale e strumentale.
Prima di lui si esibiranno i Ta Ga Da, supergruppo formato da Jesse de Faccio, Alberto Tex e Francesco Gambarotto, pronti a scatenare una festa dance-punk e brit-rock, anticipati dai Quercia, band sarda che da dieci anni è un punto di riferimento della scena emocore italiana.
Giovanni Ballerini - Redazione Scanner.it
|