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The Ark
We Are The Ark Tour 2002
Ola Salo, Leari, Mikael Jepsson, Martin Axén, Sylvester Schlegel
Tutte le date della tournée 2002 del gruppo glam svedese
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Il rock che viene dal Nord, più che una moda, è una realtà, del momento. Basta pensare agli Ark, la band di Ola Salo che, con il riuscitissimo album di debutto " We Are The Ark" e soprattutto con il singolo " It takes a fool to remain sane", ha stazionato per lungo tempo nella vetta delle classifiche di tutto il mondo e si è guadagnata una nomination agli MTV Awards. Gli Ark sono in questi giorni in tour in Italia: 18/2/2002 - Milano - Transilvania Live, 19/2/2002 - Firenze - Tenax, 21/2/2002 - Nonantola (Mo) - Vox, 23/2/2002 - Senigallia (An) - Mamamia, 24/2/2002 - Roma - Horus Club. Ad aprire la serata sarà una interessante formazione crossover italiana, gli Stella Kowalsky, poi il testimone del pop-rock verrà passato a Ola Salo (voce) e Leari (basso) Mikael Jepsson e Martin Axén alle chitarre, Sylvester Schlegel alla batteria. La band proporrà dal vivo i successi di "We Are The Ark", caratterizzando il concerto con il suo caratteristico sound, un rock pop a tratti è decadente e drammatico, sempre elegante. Le sonorità degli Ark spaziano dal sound anni Settanta alla lezione dei Queen di David Bowie e dei Roxy Music, ma attingono con intelligenza anche dal mondo dei musical rock (" Jesus Christ Superstar" e " Rocky Horror Show" prima di tutti). Da queste la band svedese ha sviluppato un sound aggressivo e travolgente e un progetto musicale originale. Un concentrato di teatralità, pop e glamour assolutamente contemporaneo. Che propongono dal vivo con un look estroso e decisamente glamour che pesca a piene mani nella scena glam degli anni Ottanta. "Solo un pazzo può restare sano di mente, lascia che sia il tuo corpo a decidere dove vuoi andare". E l'arca è il simbolo che può meglio rappresentare gli Ark: un battello sul quale tutti possiamo salire per attraversare un mondo dove nessuno ha più il coraggio di mostrare le proprie emozioni per paura di apparire stupido.
Voto
7 ½
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