Ad aprire questa 6° edizione del festival
del film di Roma, ci sarà The lady, la
cine-biografia di Luc Besson con protagonista Michelle Yeoh che racconta la vita di Aung San Suu Kyi, la pacifista birmana premio Nobel per la Pace che si è ribellata contro la dittatura, mettendo in evidenza la figura della
donna, come elemento preponderante in tanti film del cartellone romano. Altro
titolo atteso è My week with Marylin di Simon Curtis, presentato in fuori concorso, ricostruisce la settimana trascorsa sul set de Il principe e la
ballerina in cui avvenne il fatidico incontro tra Marilyn Monroe ed il regista e interprete Laurence Olivier. Notevole la presenza di molti
attrici donne, da Micaela Ramazzotti protagonista dell’ultima pellicola di Pupi
Avati, Il cuore grande delle ragazze, a Noomi Rapace nell’horror norvegese Babycall. Attenzione ad altre pellicole del concorso, come The woman in the fifth e The eye
of the storm di Schepisi, curioso anche per Hysteria, che racconta le origini del vibratore come oggetto di piace, e la nuova commedia di Stephen Elliott, few best men. Gli italiani si presentano con gruppo nutrito, e ci si aspetta molto da Il mio domani di Ilaria Spada, e sicuramente saranno al centro dei media il debutto alla regia dello
scrittore Ivan Cotroneo con La kryptonite nella borsa e l’ultimo film di Giuliano Montaldo, L’industriale. Da tenere d’occhio infine Il paese delle spose felice di Pippo Mezzapesa,
sempre nel concorso ufficiale. Nella sezione L'Altro Cinema – Extra, curato da Mario Sesti, vede il concorso documentari
con una notevole presenza rosa, con ben cinque registe in gara. Tra questi
spiccano, quello di Sabina Guzzanti su Franca Valeri, quello dell'esordiente
Heidi Rizzo dal titolo Grazia e furore che racconta di due ragazzi salentini innamorati della boxe thailandese
combattono tra un piatto di orecchiette e l'altro e Dead men talking che narra di una
giornalista cinese che in patria intervista i condannati a morte una settimana
prima della loro esecuzione. Fuori concorso da non lasciarsi sfuggire Project
Nim di James Marsh
sullo scimpanzè cresciuto da una famiglia americana
negli anni '70 e l'opera di una regista argentina di origine italiana, Laura Citarella, che ci offre con Ostende
un esordio di indubbio interessante. Sempre per L'Altro cinema – Extra,
l’incontro con il grande regista americano Michael Mann, che sicuramente sarà
uno dei momenti più eccitanti della manifestazione.
Altro momento clou sono i duetti, che quest’anno vedranno di fronte Penelope
Cruz e Sergio Castellito, che si raddoppierà
con la presenza in sala di Emile Hirsch e Margaret Mazzantini, che compongono il cast dell’adattamento
cinematografico di Venuto al mondo, l’ultimo romanzo della Mazzantini.
Altro duetto vedrà faccia a faccia Valeria Solarino e Vinicio Marchioni, due
volti giovani del nostro cinema attuale. Tra gli eventi speciali, c’è un incontro con il regista tedesco Wim
Wenders che racconterà la sua visione del cinema e presenterà in anteprima
italiana il suo Pina 3D. L’evento Halloween ci sarà una lezione horror presieduta dal regista americano James
Wan, che presenterà in anteprima Insidious
e racconterà della sua carriera nel cinema horror. Poi ci saranno gli ultimi
due film di Spielberg e Scorsese, presentati fuori concorso in Alice nella
città: Le avventure di Tintin: Il segreto dell'Unicorno e Hugo Cabret
3D di cui ci verranno mostrati in anteprima solo i
primi quindici minuti. Nella sezione Occhio sul mondo – Focus, si da spazio al
cinema anglosassone, con opere preziosi di autori
importanti quali: Terence Davies, David Hare e tanti altri, diventando un occasione importante per
riscoprire un cinema ancora poco conosciuto da noi. Fra le
mostre in programma dedicate al cinema italiano, ricordiamo che allo Spazio
Espositivo dell’Auditorium c’è P.P.P. Un omaggio a Pier Paolo Pasolini”,
curata da Dante Ferretti e Francesca Loschiavo,
mentre nel foyer della Sala Sinopoli c’è “Monica
e il cinema. L’avventura di una grande attrice”, una mostra fotografica dedicata alla grande Monica Vitti, che si avvia all’ottantesimo compleanno. La mostra ufficiale del Festival di Roma s'intitolerà invece Raise the Dead, realizzata da Douglas Gordon, star mondiale della video installazione per la prima volta in
Italia che rivisiterà una sequenza di foto di celebri protagonisti del cinema italiano e allestirà 24 Hours Psycho back and forth and
to and fro, un'installazione particolare dedicata
alle sequenze del film di Alfred Hitchcock.
Il Festival di Roma cerca insistentemente di trovare una dimensione festivaliera importante, allargando le proposte e gli incontri, ma sono le proposte del concorso
ufficiale che se non saranno all’altezza delle aspettative e finiranno nell’anonimato della distribuzione, saranno i segnali di un
ennesimo fallimento, e ancora ci porremo la solita domanda: ha ancora senso fare un ennesimo festival del cinema? E allora bisognerà veramente ripensare al contenuto della
manifestazione per trovare una nuova collocazione
mediatico-cinematografica.
Voto
7 +
|
 |
|