partner di Yahoo! Italia

Fizz - Idee e risorse per il marketing culturale !

Scanner - Cultura Opinioni Online
links redazione pubblicità info redazione@scanner.it


   


Cannes 2022
Settantacinquesima edizione
Far East Film 24
In presenza per la primavera
Il Florence Korea Film Fest
Compie 20 anni
72° Berlinale
In presenza tra mille difficoltà
River to River 21
Florence Indian Film Festival
Torino Film Festival 39
Si ritorna in presenza
Festival dei Popoli
La rivincita del documentario
Venezia 78
Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
Cannes 2021
Settantaquattresima edizione
Florence Korea Film Fest 2021
In programma oltre 100 film

 


Ricerca avanzata

 

 

Arte Musica Libri Cinema Live Interviste Home Vignette Gallery Hi-Tech Strips Opinioni Gusto Ospiti TV

  14/08/2022 - 00:43

 

  home>cinema > festival

Scanner - cinema
 


Festival dei Popoli 2002
El Alamein, il colonialismo e l'Italia smemorata
Il Leone del Deserto inaugura il festival
43° edizione a Firenze dal 15 al 21 novembre 2002

 




                     di Giovanni Ballerini


La 43° edizione del Festival dei Popoli
Filmare il teatro al Festival dei Popoli
I diari di Vaslav Nijinsky al Festival dei Popoli
Il colonialismo italiano al Festival dei Popoli


La 43° edizione del Festival dei Popoli, che si tiene a Firenze dal 15 al 21 novembre 2002, dedica quest'anno un'interessante retrospettiva al colonialismo italiano. Un contributo di chiarezza che il festival fiorentino ha deciso di dedicare a un argomento legato a un preoccupante fenomeno di rimozione collettiva. Lo stesso fenomeno stigmatizzato da Carlo Azeglio Ciampi durante la cerimonia commemorativa dei caduti nella battaglia di El Alamein. Il Presidente della Repubblica ha infatti sottolineato che la più recente storia europea non può far dimenticare che in Italia ci sono ancora opinioni fortemente contrastanti sul nostro passato prossimo. La Libia è il paese che più di ogni altro conserva memoria della campagna coloniale intrapresa dall'Italia del fascismo Questa memoria dolorosa si riflette nel bellissimo film Il Leone del Deserto con cui il Festival dei Popoli ha scelto di inaugurare l'edizione 2002. Il film racconta l'epopea di Omar Mouchtar, l'anziano patriota libico impiccato dalle truppe del Maresciallo Graziani. A dispetto della grande spettacolarità e del cast eccezionale (Anthony Queen, Irene Papas, Rod Steiger, Oliver Reed, Gastone Moschin), il film non ha mai ricevuto il permesso di circolare in Italia per un malinteso sentimento patriottico. Al Festival dei Popoli è dunque sembrato importante proporre quest'opera a supporto di un dibattito che avrà come oggetto lo stesso revisionismo storico di questi ultimi anni. Così come ci è sembrato importante proporre Fascist Legacy, un celebre documentario della BBC sui criminali di guerra italiani. E' un film che ha fatto il giro del mondo, ma che di fatto è ignorato in Italia. La sezione dedicata al colonialismo ha come titolo Il sogno dell'Impero e l'incubo del dominio, e si tradurrà anche in un convegno (19 novembre, ore 9, Auditium della regione Toscana, via Cavour 4) al quale prenderanno parte gli storici Pierre Sorlin (Università di Parigi), Nicola Labanca, (Università di Siena) e Giulia Barrera, della Direzione Generali per gli Archivi di Roma. Tornando alla retrospettiva, il Festival ospiterà una serie di film di propaganda dell'archivio storico dell'Istituto Luce: L'Islam, La fondazione della nuova Addis Abeba, Il cammino degli eroi, Hassan il soldato. Ethiopia è invece un documentario della serie No Easy Walk dedicata alla marcia dei paesi africani verso l'indipendenza nazionale. Ripercorre la storia coloniale dell'Etiopia, soffermandosi in particolare sulla dominazione italiana (1936-1941) segnata dal massiccio impiego di armi chimiche e da atroci repressioni ordinate dal Maresciallo Graziani.

Voto 8 

        Invia Ad Un Amico

© Copyright 1995 - 2010 Scanner