Alzi la mano chi non si ricorda il mitico A-Team, l’assortito quartetto
protagonista di una delle serie televisive di maggior successo degli anni
Ottanta, prodotta con crescente fortuna per cinque stagioni . Prima di
ogni avventura una frase introduttiva spiegava al gentil pubblico come
mai il Colonnello Hannibal (capo e fine stratega che ama i piani ben riusciti),
Sberla (tuttofare e incantatore del gruppo), P.E. Baracus (autista, meccanico e
braccio forte dell’A-Team) e Murdock (pilota talentuoso quanto folle) fossero
perennemente ricercati e tirassero avanti come mercenari, ma sempre dalla parte
dei buoni ingiustamente vessati: “Dieci anni fa gli uomini di un commando
specializzato operante in Vietnam vennero condannati ingiustamente da un
tribunale militare. Evasi da un carcere di massima sicurezza,
si rifugiarono a Los Angeles vivendo in clandestinità. Sono tuttora
ricercati, ma se avete un problema che nessuno può risolvere - e se riuscite a
trovarli - forse potrete ingaggiare il famoso A-Team”. Avremo modo di risentire
questa epica frase di lancio anche prima dei titoli di
coda della versione cinematografica della
serie diretta da Joe Carnahan, in cui ritroveremo i nostri improbabili eroi
non nei panni di reduci del Vietnam ma dell’Iraq, ovviamente con un cast
aggiornato ai tempi ed al target per il grande schermo. Il film si concentra
sugli esordi del dinamico gruppo, mostrandoci come Hannibal e soci si siano fatti incastrare dopo una missione top secret a Baghdad con l’obiettivo di recuperare una preziosissima serie di cachet per falsificare dollari.
Processati, degradati ed incarcerati, i quattro protagonisti riescono ad
evadere con un piccolo aiuto da parte della Cia, che ha interesse a rimetterli
in circolazione per ritrovare i preziosi cachet di cui
sopra. L’obiettivo numero uno è vendicarsi di chi li
ha incastrati e ripulire le proprie fedine penali, possibilmente riuscendoci
prima che il Capitano Charissa Sosa, determinatissima ex fiamma di Sberla,
riesca nuovamente ad assicurarli alla giustizia. Ovviamente ci riusciranno
attraverso una serie pressoché continua di sequenze altamente
spettacolari a base di inseguimenti, sparatorie e combattimenti corpo a corpo.
Non mancano neppure le classiche fasi preparatorie dei leggendari piani di
Hannibal, che costituivano parte integrante delle avventure del variopinto
gruppo, come neppure i tormentoni della serie, dalla battuta topica di Hannibal
sui piani ben riusciti alla paura per il volo di P.E.,
senza trascurare le follie di Murdock né il
celebre Leitmotiv. Ne esce fuori una commedia
fracassona un po’ tirata per le lunghe ma non male, tutto sommato, anche
grazie al simpatico e funzionale cast, rallegrato dalla sempre cool Jessica Biel…
A-Team, regia di Joe Carnahan, con Liam Neeson, Bradley Cooper, Jessica Biel, Quinton "Rampage" Jackson, Sharlto Copley, Patrick Wilson, Dirk Benedict, Dwight Schultz; azione/commedia; U.S.A.; 2010; C.; dur. 121’
Voto
6½
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