Presentazione Mostra del cinema di Venezia 2011
Seconda puntata special Mostra del cinema di Venezia 2011
Terza puntata special Mostra del cinema di Venezia 2011
Bilancio Mostra del cinema di Venezia 2011
Dopo l’emozionante Leone d’oro alla carriera
a Marco Bellocchio, che si è anche commosso, ritenendo questo premio non un
risarcimento, ma un segno inequivocabile di un carattere autoriale libero e
fiero d’esserlo, che è il simbolo chiaro di una Mostra forte della sua connotazione d’autore, pronto a ripristinare il cinema come fonte di sguardo diretto ed inevitabilmente diverso nelle sue diverse espressioni di
genere e di ricerca. Infatti il Leone d’oro del concorso dell’ultimo giorno, suggella questo pensiero, e il Faust di Sokurov è l’esempio lampante di un cinema intransigente che ha dalla sua l’espressione decisa di chi fa questo mestiere con un tratto d’istintivo chiaro
e inequivocabile. Sorprendente anche il Leone d’argento per la migliore regia al duro Shangjun Cai per il film Ren Shan Ren Hai (People
mountain people sea), dimostrando come il movimento filmico cinese è come sempre pieno di belle scoperte. Discusso e discutibile il Premio speciale della giuria al film di Crialese, Terraferma, che non è una delle sue migliori opere, ma che evidentemente ha affascinato una parte della giuria. Coppa Volpi per la
miglior interpretazione maschile al meritevole Michael Fassbender per Shame, attore con alle spalle ottime interpretazioni e una carriera in perenne ascesa; come giustissimo il premio Coppa Volpi femminile alla commovente Deanie Yip per
il film Tao Jie (A simple life) di Ann Hui. Sorprende il Premio Marcello
Mastroianni ai giovani attori emergenti di Himizu, Sheta Sometani e Fumi Nikaidf. I premi tecnici del festival, sono andati cosi ridistribuiti: Osella per la miglior fotografia a Robbie Ryan per il film Wuthering Heights di Andrea Arnold, Osella per la migliore sceneggiatura a Yorgos Lanthimos e Efthimis
Filippou per il film Alpis. Altro riconoscimento per il nostro cinema di casa,
è per Lú-Bas di Guido Lombardi che si aggiudica il Leone del futuro - Premio Venezia Opera prima (Luigi De Laurentiis). La giuria presieduta dal regista americano Darren Aronofsky ha
compiuto un buon lavoro nell’aggiudicare i premi, dimostrando di cogliere in
pieno le qualità evidenziate dai film del concorso, ma come ben sappiamo ogni
premiazione porta con se malumori per una o più scelte e questa volta possiamo
dire che le note negative sono poche. Per il resto la soppressione degli
ingressi preferenziali ai Daily è stata una bella notizia, ma dall’altro ha
complicato l’accesso alle sale per i film più titolati e molti Periodicals, in
diverse occasioni, non sono riusciti ad entrare in sala, generando ovviamente proteste. Il problema cronico della mancanza di sale, ogni anno si fa sentire sempre di più e forse il cartellone della Mostra deve ridurre il numero dei film proiettati, per consentire una miglior programmazione e visibilità, con la
speranza che il cantiere fantasma del nuovo palazzo del cinema scompaia presto per dare spazio a diverse sale cinematografiche. Il lavoro di Muller e del suo staff in questi anni è stato encomiabile, dando nuovo sfarzo e credibilità alla Mostra veneziana, mettendo al centro sempre il cinema nelle sue diverse
inclinazioni, e noi ci auguriamo in una sua ennesima riconferma, per portare a
compimento nei prossimi anni le fondamenta di un festival che anno per anno ha le giuste credenziali per sfidare Cannes e Berlino.
Premi ufficiali della
68. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
VENEZIA
68
Leone
d’Oro per il miglior film
Faust di
Aleksander Sokurov (Russia)
Leone
d’Argento per la migliore regia
Shangjun CAI per il film Ren Shan Ren Hai (People Mountain
People Sea) (Cina - Hong Kong)
Premio Speciale della Giuria
Terraferma di Emanuele Crialese (Italia)
Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile
Michael Fassbender nel film Shame di Steve McQueen
(Gran Bretagna)
Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile
Deanie Yip nel film Tao jie (A Simple Life) di Ann Hui
(Cina - Hong Kong)
Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o
attrice emergente
Shôta Sometani e Fumi Nikaidô nel film Himizu di Sion
Sono (Giappone)
Osella per la miglior fotografia
Robbie Ryan per il film Wuthering Heights di Andrea
Arnold (Gran Bretagna)
Osella per la migliore sceneggiatura
Yorgos Lanthimos e Efthimis Filippou per il film Alpis
(Alps) di Yorgos Lanthimos (Grecia)
Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima “Luigi
De Laurentiis”
Là-bas di Guido Lombardi (Italia) - Settimana della
Critica
nonché un premio di 100.000 USD, messi a disposizione
da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che saranno suddivisi in parti uguali
tra il regista e il produttore
ORIZZONTI
Premio Orizzonti (riservato ai lungometraggi):
Kotoko di Shinya Tsukamoto (Giappone)
Premio Speciale della Giuria (riservato ai
lungometraggi):
Whores’ Glory di Michael Glawogger (Austria, Germania)
Premio Orizzonti Mediometraggio:
Accidentes Gloriosos di Mauro Andrizzi, Marcus Lindeen
(Svezia, Danimarca, Germania)
Premio Orizzonti Cortometraggio:
In attesa dell'avvento di Felice D'Agostino, Arturo
Lavorato (Italia)
Menzioni Speciali:
O Le Tulafale (The Orator) di Tusi Tamasese (Nuova
Zelanda, Samoa)
All The Lines Flow Out di Charles LIM Yi Yong
(Singapore)
CONTROCAMPO ITALIANO
Premio Controcampo (per i lungometraggi narrativi)
Scialla! di Francesco Bruni
Premio Controcampo (per i cortometraggi)
A Chjàna di Jonas Carpignano
Premio Controcampo Doc (per i documentari)
Pugni chiusi di Fiorella Infascelli
Menzioni Speciali:
al documentario Black Block di Carlo Augusto
Bachschmidt
a Francesco Di Giacomo per la fotografia di Pugni
chiusi
Leone d’Oro alla carriera
Marco Bellocchio
Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker Award 2011
Al Pacino
Premio Persol 3D per il più creativo cinema
stereoscopico dell'anno
Zapruder Filmmakers Group (David Zamagni, Nadia
Ranocchi, Monaldo Moretti)
Premio L'Oréal Paris per il cinema
Nicole Grimaudo
Voto
9