La Galleria Poggiali e Forconi di Firenze (via della Scala 35/A) propone
inaugura fino al 31 marzo 2002 la mostra di Livio Scarpella. Il catalogo
è curato da Aldo Busi. Il giovane e già alquanto affermato artista
di origine bresciana espone tredici tele a olio, due bronzi e svariate
terrecotte dipinte due delle quali, annuncianti la presente mostra, hanno
suscitato grande curiosità e consenso, nonché subitanee richieste di
acquisto, alla recente Arte Fiera di Bologna. Artista coltissimo nella
storia dell'arte e raffinato nello studio di ogni possibile tecnica antica
e contemporanea, per niente propenso agli intellettualismi e alla
serialità, Scarpella incarna opera per opera una sintesi di classicità, di
classicismo (ovvero ironia e autoironia sulla classicità) e di modernità
invero innovativi all'interno della cosìddetta nuova figurazione italiana.
Aldo Busi, che ha seguito il lavoro di Scarpella per due anni prima di
pronunciarsi in una presentazione che al solito non mancherà di fare
scalpore per il puntiglio delle sue spesso ardite malignità esistenziali
sul carattere dell'artista al fine di meglio comprenderne l'opera, ci
autorizza a far presente che egli considera Scarpella un "suscitatore di desiderio fulmineo e fulminante, uno dei pochi che ti porta a mettere mano al portafoglio senza calcolo alcuno in vista
della solita e fallace illusione di investimento; vedi le sue opere e le
vuoi tu per una sola ragione: la loro sinistra bellezza ti toglie il fiato
e non può finire altrove che a casa propria, e quando ne hai un riflesso
sei felice di averla, e felice a lungo". Scarpella ha già inviti e conferme
per altre mostre in Italia e all'estero e corposo si annuncia l'interesse
mediatico nei confronti di questa mostra del tutto inedita non solo per
Firenze. Non è azzardato prevedere che Scarpella, forse anche grazie alla
rarefazione della sua lentissima e maniacale produzione, è destinato,
secondo Busi, "a confermarsi uno degli artisti italiani più assolutamente e
determinatamente artista della prima metà del secolo". Il testo in catalogo
è corredato dalla traduzione inglese di Alastair McEwen.
LIVIO SCARPELLA, Oliobronzoterracotta, 23 febbraio-31 marzo 2002 - Orario: 9,30-13; 15-19,30 (chiusa domenica) Ingresso libero Galleria Poggiali e Forconi - Firenze, via della Scala 35A
Per informazioni: tel 055.287748
Voto
7½
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